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Le ultime novità

Relazioni del Convegno Stelline 2017

Autori vari

pagine: 224

Il volume, diviso per sessioni, contiene tutte le relazioni dei relatori che hanno apportato il loro contributo al Convegno Stelline 2017, in entrambe le giornate di giovedì 16 e venerdì 17 marzo. In allegato il fascicolo contenente le relazioni della sessione "La biblioteca pubblica nelle politiche di welfare: nuovi criteri di valutazione dell'impatto sociale", a cura dell'Associazione Biblioteche oggi con il patrocinio della Fondazione Cariplo (copertina in HD).
15,00 12,75

Come portare la biblioteca fuori di sé

di Rasetti Maria Stella

pagine: 64

A partire dall’esperienza del discusso movimento delle “biblioteche fuori di sé”, l’autrice ne illustra le principali prassi rilevate nel panorama nazionale e internazionale, concentrando la riflessione sull’opportunità di uscire fuori dalle mura per promuovere e sviluppare relazioni aperte e inclusive tra la biblioteca e la sua comunità. Maria Stella Rasetti. Direttrice delle Biblioteche Forteguerriana e San Giorgio di Pistoia, si occupa di marketing e promozione delle biblioteche pubbliche. Apprezzata formatrice in vari corsi di aggiornamento, nella stessa collana ha pubblicato Come creare una rete di alleanze in biblioteca (2015), Come gestire i reclami in biblioteca (2016) e Come fare il bilancio sociale della biblioteca (2016).
8,00 6,80

Come imparare a riconoscere il falso in rete

di Bianchini Carlo

pagine: 72

Internet ci consente – in teoria – di ottenere tutto ciò di cui abbiamo bisogno per soddisfare rapidamente i nostri bisogni informativi. Tuttavia il web pone sempre più un problema di controllo della qualità e, poiché il falso si nasconde dietro i meccanismi di produzione, di trasmissione e di ricezione dell’informazione, è indispensabile comprenderli bene per utilizzare le fonti in modo critico, corretto e creativo. Carlo Bianchini è professore di Biblioteconomia all’Università di Pavia (sede di Cremona). Ha pubblicato I fondamenti della biblioteconomia. Attualità del pensiero di S.R. Ranganathan (2015) e Manuale RDA con Mauro Guerrini (2016). È autore di alcuni saggi sulla qualità delle fonti e collabora con la Biblioteca del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano per ricerche sulla diffusione del falso in ambito medico.
8,00 6,80

Buddhismo

di Rossella Marangoni

pagine: 120

A distanza di più di duemilacinquecento anni dalla sua origine il buddhismo, variamente inteso come religione o filosofia, pone a chi lo avvicina una serie di questioni in apparenza difficili da risolvere e mantiene ancora oggi intatta la sua capacità di attirare nuovi fedeli e interrogare l’uomo sulle grandi questioni esistenziali. Questo testo si propone come una guida sintetica, ma chiara e rigorosa, a una disciplina che ha saputo adattarsi a culture e ambienti differenti, dando vita a una pluralità di scuole e insegnamenti spesso molto diversi fra loro. La presentazione dei caratteri salienti di questa via spirituale permette al lettore di penetrare in una religione la cui natura complessa rivela un sistema di straordinaria ricchezza troppo spesso vittima di malintesi o di mode.
9,90 8,42

La correzione di bozze

Manuale per la revisione dei testi

di Ferdinando Scala

pagine: 176

Quali regole bisogna seguire per una perfetta correzione di bozze? Che tipo di lettura è necessario fare? Come si allunga o si accorcia un testo? Quale controllo va svolto prima di andare in stampa? Mettere in fila una serie di accorgimenti indispensabili per chi vuole fare un’accurata revisione redazionale di un testo significa comporre un vero e proprio vademecum che, partendo dai consigli più semplici – usare la penna rossa, concentrarsi, osservare la pagina in tutti i suoi aspetti, anche quelli più piccoli e apparentemente insignificanti, affinché appaiano con chiarezza i refusi e le disuniformità – trasmette un sapere pratico che ha origini antiche tanto quanto i libri. Perciò: lettura analitica, rilettura logica, eliminazione degli inestetismi, riscontro finale dell’impaginato e delle ciano, controllo dell’intero volume. È con questi e tanti altri consigli pratici e chiari che il manuale di Ferdinando Scala fornisce al lettore quelle abilità indispensabili che faranno di lui un serio e attento professionista.
23,50 19,98

Le origini della biblioteca contemporanea

Un istituto in cerca di identità tra Vecchio e Nuovo Continente (secoli XVII-XIX)

di Andrea Capaccioni

pagine: 168

L'idea del libro nasce dalla convinzione che per comprendere le biblioteche dei nostri giorni (scopi, funzioni ecc.) sia opportuno conoscere meglio la loro storia. In tale prospettiva riveste un ruolo importante il periodo più remoto, collocabile tra la fine del Seicento e la prima metà dell'Ottocento. In questo arco di tempo ancora poco esplorato possiamo  rintracciare i fondamenti della biblioteca contemporanea. Il lavoro in particolare intende esaminare il contributo fornito da cittadini, associazioni e librai del Vecchio e del Nuovo continente (Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Italia) alla costruzione di una moderna idea di biblioteca pubblica grazie alla realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione della lettura e alla diffusione di libri e riviste (gabinetti letterari, biblioteche circolanti, social library ecc.). Andrea Capaccioni insegna Biblioteconomia all'Università degli studi di Perugia, dove attualmente è delegato del Rettore e presidente del Centro Servizi Bibliotecari. Fa parte della Direzione editoriale della rivista open access “Jlis.it” ed è membro del Comitato scientifico di “AIB studi”.
23,00 19,55

Positivismo

di Marzio Zanantoni

pagine: 112

Centrata sull’idea di “progresso” e di “periodizzazione” della storia, la filosofia positiva di Auguste Comte e dei suoi successori costituisce l’ideologia che ha influenzato gran parte del sapere e dei comportamenti morali del secondo Ottocento europeo. Dalla medicina con Claude Bernard alla concezione del lavoro di Samuel Smiles, dalla fisiologia umana con Moleschott al socialismo di Ferri e Loria, fino alla “bancarotta della scienza” e la ripresa neopositivistica: queste alcune tra le linee fondamentali di un percorso chiaro ed esaustivo che l’autore traccia attraverso l’attualità di una delle più decisive “filosofie della storia” dell’età industriale. Completa il volume un’esauriente bibliografia su questo fondamentale movimento filosofico della seconda metà del XIX secolo.
9,00 7,65

Come proporre la lettura digitale ai ragazzi

di Giuseppe Bartorilla

pagine: 69

Come si organizzano gli spazi bibliotecari per bambini e ragazzi nativi digitali? Come leggono le nuove generazioni e quali strumenti utilizzano? Siamo in grado di offrire loro nuovi percorsi di lettura? Grazie alla lunga esperienza sul campo, l’autore risponde alle domande che riguardano il particolare rapporto tra mondo bibliotecario, nuove generazioni e scenari digitali. Giuseppe Bartorilla. Bibliotecario responsabile della Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano, si occupa di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, promozione della lettura e organizzazione di spazi bibliotecari pubblici e scolastici per bambini e ragazzi. È responsabile del progetto “Digital Readers. Libri e letture per bambini e ragazzi ai tempi del web 2.0”, giunto alla settima edizione.
8,00 6,80

Manuale di redazione scolastica

di Maria Vittoria Alfieri, Alessandro Vigiani

pagine: 200

Cosa c’è dietro un manuale scolastico? Quali sono le professionalità richieste per realizzarlo? Quali strategie e tecniche sono necessarie per ottenere un prodotto di qualità? Tutte le risposte in questa guida professionale alla progettazione e alla realizzazione dei libri di testo nell’era digitale. Il volume disegna la geografia della produzione di un manuale scolastico, con particolare attenzione alla coerenza tra la parte cartacea e quella digitale. Si esaminano l’offerta degli editori di scolastica, il ruolo dei redattori cartacei e digitali, alcuni aspetti della didattica rilevanti per il loro lavoro, per passare poi ai momenti della progettazione e della pianificazione editoriale. Il testo si concentra inoltre sulle due fasi fondamentali della produzione: la redazione del manuale cartaceo, dalla revisione del manoscritto autoriale alla validazione del pdf per la stampa, e la realizzazione del corredo digitale, dalla sceneggiatura degli asset al rilascio del pacchetto integrativo e del libro interattivo. Completa il volume un’appendice con una griglia di valutazione del libro di testo nelle sue diverse sfaccettature.
23,50 19,98

Le reti della lettura

Tracce, modelli, pratiche del social reading

di

pagine: 352

Questo libro ha per oggetto, a partire da un approccio interdisciplinare, il significato in larga misura nuovo che oggi viene attribuito alla pratica della lettura, attraverso l’analisi delle tracce informative che vengono lasciate in rete utilizzando le piattaforme di social reading. Il volume si articola in tre sezioni. Nella prima vengono approfondite e analizzate le trasformazioni della lettura in ambiente digitale e le linee generali delle pratiche del social reading, con uno specifico approfondimento sulla iconografia della lettura e sulle tecniche di data visualization. Nella seconda viene proposta una rassegna delle diverse piattaforme di social reading, tramite una tipizzazione analitica, aperta alle specificità delle diverse comunità della “filiera” del libro. La terza parte esamina questioni metodologiche presentando il fenomeno del social reading all’interno del paradigma dei big data, della data analytics e della network science, e discute gli esiti delle analisi effettuate su dati provenienti da aNobii, che hanno preso in esame le recensioni di uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, Gomorra di Roberto Saviano.
32,00 27,20

Decadentismo

di Paolo Giovannetti

pagine: 128

Etichetta discussa e spesso rifiutata, decadentismo manifesta nondimeno un’efficacia interpretativa ancora attuale. In gioco è il passaggio dall’Ottocento al Novecento: per la letteratura del nostro paese, infatti, l’entrata nel XX secolo ha comportato cambiamenti radicali. In particolare nel campo della poesia, è molto visibile e marcata la discontinuità con il secolo precedente. Il decadentismo costituisce un momento di passaggio fra due diverse pratiche della letteratura: espressione della crisi dei valori ottocenteschi, ma non ancora Novecento vero.Il volume fornisce un quadro sintetico ma esaustivo di questo “ismo”, senza dimenticarne i principali protagonisti: Gabriele D’Annunzio e Giovanni Pascoli, sullo sfondo Antonio Fogazzaro e Gian Pietro Lucini. Padre certo di tutti: Giosue Carducci.
9,90 8,42

Futurismo

di Claudia Salaris

pagine: 144

Fondato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti, il futurismo con le sue idee, creazioni e provocazioni ha inventato il codice dell’avanguardia artistica.  Animato da un progetto di  rinnovamento globale, lasciò un segno in tutte le discipline artistiche e numerosi aspetti della vita:  letteratura, pittura, scultura, musica, teatro, architettura, cinema, fotografia, visione della donna, politica, pubblicità, moda, arredamento e cucina. Con un’intensa azione promozionale, attraverso mostre, conferenze e pubblicazioni, si fece conoscere anche all’estero, influendo sulle avanguardie del Novecento. Questo libro ricostruisce la sua straordinaria avventura che rappresenta quel grande laboratorio di sperimentazioni in cui affondano le radici della nostra modernità.
9,90 8,42

Classificazione decimale Dewey e WebDewey

di Piero Cavaleri

pagine: 260

La Classificazione Decimale Dewey è sicuramente il sistema di organizzazione bibliografico più diffuso nelle biblioteche italiane. Nel 2014, l’Associazione Italiana Biblioteche ha pubblicato la versione in rete dell’edizione integrale della CDD, denominata WebDewey Italiana. Questo volume, a cui hanno contribuito oltre l’autore anche alcune delle collaboratrici della Redazione della WebDewey Italiana, descrive le caratteristiche fondamentali della CDD e riprende i problemi più comuni per il suo impiego nell’indicizzazione, ma soprattutto introduce in modo esaustivo all’uso del nuovo strumento. La WebDewey presenta caratteristiche innovative, sia per la quantità di numeri e di voci dell’indice, sia per come sono presentati i dati e per le modalità di ricerca e di esplorazione di tavole, tavole ausiliarie, indice e manuale, tali da richiedere una presentazione sistematica. In particolare, un’importante novità della WebDewey è rappresentata dal sistema per la costruzione guidata dei numeri: questo strumento consente di creare nuovi numeri usufruendo di un costante controllo sulla correttezza sintattica. Il volume dedica largo spazio alla presentazione di questo strumento e ad esempi relativi a casi particolarmente significativi e complessi. Piero Cavaleri, direttore della Biblioteca dell’Università Carlo Cattaneo LIUC, dal 2013 coordina la redazione della WebDewey Italiana. Nella sua attività professionale ha dedicato particolare attenzione all’informatica nelle biblioteche, all’indicizzazione semantica e alla educazione degli utenti all’utilizzo delle informazioni. È curatore e coautore del volume Documentazione di fonte pubblica, curatore della traduzione di Costruire thesauri di Vanda Broughton, autore di La biblioteca crea significato e del Manuale per la didattica della ricerca documentale, nonché di numerosi articoli. Incaricato di corsi di information literacy nella propria Università, svolge attività di docenza in corsi professionali e attività di consulenza.
35,00 29,75

Storia delle biblioteche

Dall'antichità a oggi

di Frédéric Barbier

pagine: 424

Oggi le biblioteche sono più importanti che mai. Conoscerne l’evoluzione e la storia è essenziale per avere ben presente quale ruolo possono giocare ancora nella moderna società dell’informazione. Partendo dalle origini nell’antichità classica, attraverso le biblioteche dei grandi monasteri, per approdare poi al Rinascimento, all’Illuminismo, fino al concetto di biblioteca pubblica e infine a quello di biblioteca digitale, Frédéric Barbier, uno dei massimi esperti al mondo della materia, delinea una storia completa e affascinante di questa fondamentale istituzione della società umana. La storia delle biblioteche è direttamente connessa alla storia del pensiero, delle idee, della politica, dell’informazione, dell’architettura e dell’urbanistica. Adottando una visione cronologica di lungo periodo e insistendo sulla prospettiva comparatista, l’autore analizza il tema in funzione delle trasformazioni del sistema generale dei media nel corso dei secoli. Un’opera fondamentale che mancava nel panorama culturale italiano. Frédéric Barbier, dopo un primo periodo alla Biblioteca comunale di Valenciennes, inizia la sua collaborazione come ricercatore con il CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) e contemporaneamente come insegnante all’École Pratique des Hautes Études. Per due anni ricopre l’incarico di docente di Storia del libro presso l’ENSSIB (École Nationale Supérieure de Sciences de l’Information et des Bibliothèques). Attualmente è direttore del CNRS e dell’École Pratique des Hautes Études. Autore di numerose pubblicazioni è stato per molti anni direttore della “Revue française d’histoire du livre”. È inoltre direttore di “Histoire et civilisation du livre: revue internationale”.
29,50 25,08

Come fare il bilancio sociale della biblioteca

di Maria Stella Rasetti

pagine: 71

La biblioteca è un servizio costoso: c’è il personale da pagare, un edificio da mantenere, le bollette per le utenze che non possono essere dimenticate in un cassetto. Per non parlare dei libri da comprare, le spese per i software necessari a far funzionare il catalogo e il prestito, le risorse per le diverse attività. Chiudere o ridimensionare una biblioteca può apparire una dolorosa ma virtuosa scelta di risparmio agli occhi di un amministratore attento a far quadrare i conti del bilancio. Ma tagliare sulle spese della biblioteca è davvero un risparmio? Sembra proprio di no, almeno a giudicare dalle tesi presentate in questo libretto, dove si propone ai bibliotecari di attivare un sistema di misurazione, valutazione sociale e valorizzazione economica dei servizi erogati nella propria biblioteca, nell’intento di offrire agli amministratori e ai cittadini un punto di vista meno convenzionale e più “ricco” sulla biblioteca, che appare con chiarezza non soltanto una fonte di spesa, ma anche e soprattutto come produttrice di benefìci economici diretti e indiretti per tutti: tagliare su questi benefìci vorrebbe dire impoverire tutta la comunità, e non risparmiare.
8,00 6,80

Come gestire i reclami in biblioteca

di Maria Stella Rasetti

pagine: 80

Non sempre tutto fila liscio in biblioteca: può capitare che un utente si arrabbi perché riceve un servizio lontano dalle proprie aspettative; può succedere che un cittadino si trovi a esprimere giudizi sprezzanti nei confronti dei bibliotecari. Tra giudizio e pregiudizio la distanza è molto breve, ma c’è anche chi ha tutte le ragioni per arrabbiarsi. Gli errori non sono facili da gestire. Non commettere errori è certo un obiettivo lontano dalla nostra portata; possiamo invece imparare ad affrontare correttamente le situazioni negative che vengono a crearsi in biblioteca a seguito di uno dei tanti squilibri tra realtà e aspettative. La particolare categoria di situazioni negative trattata in questo libro è quella dei “reclami”, ovvero le lamentele presentate a voce e per scritto dagli utenti insoddisfatti. Prendersi cura di queste proteste rappresenta per la biblioteca un’efficace occasione di ascoltare i messaggi che arrivano dagli utenti. Ogni reclamo è un’opportunità di miglioramento, un “regalo” da apprezzare per l’occasione che ci offre di ricostruire la relazione su basi nuove.
8,00 6,80

Le marche dei tipografi e degli editori europei (sec. XV-XIX)

Parte I. Le tipologie

di Giuseppina Zappella

pagine: 600

Frutto di anni di lavoro e di ricerche, quest’opera intende offrire per la prima volta un esame comparato delle marche europee, dai segni mercantili del periodo antico alle figurazioni simboliche e allegoriche sempre più elaborate nel corso dei secoli. Lo studio è condotto per tipologie, corredato di riproduzioni e di adeguata descrizione, che permette di seguire l’evoluzione e i rapporti dei vari segni attraverso confronti di forme simili nei vari ambiti geografici. Questo primo volume tratta nello specifico di iniziali e monogrammi, che costituiscono una tipologia molto antica di marca. I capitoli introduttivi aiutano lo studioso non solo nella comprensione delle convenzioni araldiche, delle insegne mercantili e dei simboli, ma anche nell’individuazione delle peculiarità grafiche e iconografiche di iniziali e monogrammi. La consultazione è agevolata dalle concordanze con i maggiori repertori, dall’indice dei tipografi, completo di indicazioni su luoghi e date di attività, dagli indici topografico e cronologico. L’indice iconografico e quello dei motti aiutano nel reperimento della marca in mancanza di altri elementi. Le figure, nella seconda parte, sono accompagnate da essenziali informazioni sulla tipologia e la titolarietà delle marche. Attraverso tutti questi strumenti si delinea una panoramica generale, distinta per periodi, luoghi e tipologie, che potrà consentire studi più approfonditi sulla tipografia europea nei vari secoli e agevolare il lavoro di esperti e catalogatori.
85,00 72,25

Percorsi e luoghi della conoscenza

Dialogando con Giovanni Solimine su biblioteche, lettura e società

di

Le adesioni alla tabula gratulatoria si sono chiuse il 31 ottobre 2016. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato.Il volume è una testimonianza di stima e di ringraziamento che alcuni colleghi, collaboratori ed amici di Giovanni Solimine desiderano offrirgli per la sua attività di studioso e di docente universitario, e si presenta come una sorta di “seminario virtuale” organizzato in tre “sessioni” o “tavole rotonde”, dedicate rispettivamente alle Biblioteche pubbliche (gestione consapevole, funzioni, futuro), alla Lettura (dal quadro storico all’ambiente digitale) e al contesto più ampio in cui biblioteche e lettura sono stati inquadrati appunto da Giovanni Solimine nel suo recente volume Senza sapere. Ciascuna “sessione” contiene quattro o cinque “interventi di discussione”, uno dei quali con funzione introduttiva e di raccordo. Gli interventi fanno il punto, spesso a partire da sollecitazioni degli scritti di Giovanni Solimine, sui temi più attuali che riguardano le trasformazioni delle biblioteche e della lettura nell’epoca della rete e il loro ruolo per la crescita culturale e sociale del paese, in un momento in cui si avverte con particolare urgenza la necessità di rilanciare le politiche culturali, dell’istruzione e della ricerca. Oltre ai curatori (Giovanni Di Domenico, Giovanni Paoloni, Alberto Petrucciani) intervengono Massimo Belotti, Massimo Bray, Paola Castellucci, Gianfranco Crupi, Tullio De Mauro, Paolo Di Giovine, Chiara Faggiolani, Anna Galluzzi, Mauro Guerrini, Giuseppe Laterza, Guido Melis, Gino Roncaglia, Paolo Traniello, Maurizio Vivarelli, Paul Gabriele Weston.I curatoriGiovanni Di Domenico insegna Biblioteconomia e Bibliografia e Management delle biblioteche presso l’Università di Salerno.Giovanni Paoloni insegna Archivistica generale, Storia degli archivi e Storia politiche della Scienza e della ricerca all’Università di Roma “La Sapienza”, ed è direttore della Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari.Alberto Petrucciani insegna Teoria e tecniche della catalogazione e classificazione e Storia delle biblioteche all’Università di Roma “La Sapienza” ed è coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie.
35,00 29,75

Manuale del traduttore

di Barbara Ivančić

pagine: 168

Quale rapporto instaura il traduttore con il testo su cui lavora? Quale atteggiamento deve tenere? Che ruolo giocano la sensibilità linguistica e la creatività in una professione così delicata? Il testo propone una riflessione sull’arte di tradurre e sulla didattica della traduzione, traendo spunto soprattutto dalla voce dei traduttori e dall’esperienza di insegnamento della traduzione letteraria e saggistica in ambito accademico. Si pone pertanto l’accento sulla persona del traduttore e sul ruolo dell’empatia e della corporeità nel processo traduttivo. Lo sfondo teorico di riferimento è costituito da un approccio ermeneutico alla traduzione e dal più recente concetto di embodiment, con cui si afferma il ruolo costitutivo che i sensi, le emozioni e il movimento hanno nei processi cognitivi. Attraverso una serie di esempi concreti tratti dall’esperienza di insegnamento, l’autrice riflette sulla traduzione come forma di ascolto, analisi e interpretazione del testo nonché sull’importanza appunto della sensibilità linguistica intesa come capacità di sentire la lingua e di muoversi tra vari registri e sistemi linguistici.
23,50 19,98

Illuminismo

di Lorenzo Vincenzi

pagine: 136

La domanda di una rivista berlinese (che cos'è l'Illuminismo?) fa da filo conduttore a questo volume che intende tratteggiare i caratteri salienti della cultura illuministica collocandoli all'interno del contesto europeo del XVIII secolo. Alla ricostruzione dei momenti essenziali della crisi dell'ancien régime e delle rivoluzioni è dedicata la prima parte, attenta a cogliere novità e tendenze storiche e sociali che hanno influito non solo sulle idee illuministiche, ma anche sulla loro diffusione. Segue un breve approfondimento delle principali personalità, per chiudere con la parte dedicata all'eredità, agli sviluppi e anche alle critiche e autocritiche della cultura dei Lumi e all'avvio di una riflessione sul suo ruolo nel XXI secolo.
9,90 8,42

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