Il tuo browser non supporta JavaScript!
Dal 1974 al servizio delle biblioteche, degli operatori del libro e dell'informazione
Ricerca avanzata
0

Attenzione, controllare i dati.

Le ultime novità

Come promuovere le raccolte in biblioteca

di Carolina Montagni

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 80

Come può il bibliotecario ogni giorno inventarsi qualcosa di nuovo per incoraggiare la pratica della lettura e l’uso delle raccolte in biblioteca? In questa guida troverete alcuni pratici suggerimenti che spaziano dal tradizionale percorso di lettura all’irrituale speed date letterario organizzato in biblioteca: vogliamo qui illustrare alcuni percorsi operativi, attraverso l’analisi di esperienze concrete e dirette sul campo.
8,00 6,80

La biblioteca nella nuvola

Utenti e servizi al tempo degli smartphone

di Maurizio Caminito

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 176

Gli strumenti elettronici che governano questo mondo si sono rapidamente evoluti, non solo realizzando un processo di miniaturizzazione dei supporti, ma un loro progressivo passaggio dal supporto fisso al device mobile da portare con sé in ogni momento della giornata. Come stanno rispondendo le biblioteche a quella che appare quale un’ennesima metamorfosi del web? Ne possono cogliere le opportunità per migliorare i propri servizi? Oppure questo passaggio segnerà un aumento della distanza tra le abitudini del mondo del web e quello delle biblioteche (più o meno) digitali? Si esaminano quattro aspetti della questione, fornendo una serie di esempi di come le biblioteche possono affrontare la sfida del cloud: lo sviluppo della professione del bibliotecario a fronte di questi sviluppi tecnologici; la gestione delle app e del cloud all’interno della collezione della biblioteca; l’aggiornamento del reference e dell’offerta di servizi al pubblico attraverso le app; le app come strumenti per creare contenuti in biblioteca.
23,00 19,55

Architettura e biblioteche pubbliche

Progettare i nuovi spazi di un servizio che cambia

di Luigi Failla

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 352

Nella maggior parte dei paesi industrializzati si continua a investire nella costruzione di biblioteche. Un fenomeno solo apparentemente in contrasto con l’avvento del digitale e il calo della lettura, dato che nella quotidianità questi luoghi sono frequentati da utenti che fruiscono, oltre che dei contenuti culturali, in modo diffuso e articolato degli spazi. Le recenti realizzazioni dimostrano, infatti, che la biblioteca non è più utilizzata in base alle regole che ne hanno definito, lungo la storia, la tipologia architettonica. Al contrario, le funzioni tradizionali divengono oggi gli strumenti per rispondere a obiettivi diversi, sociali oltre che culturali. Di fatto, l'evoluzione della biblioteca pubblica non è più legata a quella dei supporti della lettura, bensì al suo ruolo nel complesso sistema della struttura metropolitana, rivoluzionando i modelli del passato, basati su un'organizzazione funzionalista, in favore di un'architettura volta alla creazione di uno spazio non gerarchico. Quale sarà dunque il destino della biblioteca pubblica? Diventerà una sorta di museo? Si trasformerà in una server room chiusa alla quale accedere a distanza? Oppure essa ha già tutti i requisiti per tradursi in un dispositivo urbano capace di rispondere alla perdita di spazio pubblico nelle metropoli contemporanee? Partendo dallo studio di diverse biblioteche realizzate in tutto il mondo, il volume risponde a questi quesiti e offre una riflessione che si fonda su una dialettica permanente tra globale e locale, tra edificio e territorio. A fronte di una carenza effettiva di opere sul rapporto tra gli spazi per la cultura e la città, il libro di Luigi Failla si posiziona quindi come un riferimento progettuale per l'architettura delle nuove biblioteche come spazio pubblico urbano.
39,00 33,15

Storia dell'editoria in Italia

Dall'Unità a oggi

di Cadioli Alberto, Vigini Giuliano

editore: Editrice Bibliografica

Questo saggio è pensato per chi vuole una panoramica sintetica ma insieme completa delle tappe fondamentali che hanno segnato
14,99

Come rendere più consapevole la comunicazione della biblioteca

di Rasetti Maria Stella

editore: Editrice Bibliografica

“Non si può non comunicare”: il libro prende le mosse dal Primo Assioma della Comunicazione, per affrontare il tema dello stil
4,99

Come lo scrivo?

Guida pratica a una lingua che cambia

di Schiannini Donata

editore: Editrice Bibliografica

Questo libro, ricco di spunti e sollecitazioni, è diviso in due parti
12,99

Storia dell'editoria in Italia

Dall'Unità a oggi

di Alberto Cadioli, Giuliano Vigini

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 216

Questo saggio è pensato per chi vuole una panoramica sintetica ma insieme completa delle tappe fondamentali che hanno segnato la storia dell’editoria italiana. L’autorevolezza degli autori lo rende particolarmente utile a chi per studio, esigenze professionali o approfondimento culturale è interessato alla materia. La struttura del volume è scandita secondo un criterio di successione cronologica, che segue le vicende di quelle case editrici che hanno rappresentato un punto di riferimento nei diversi periodi presi in esame. La divisione in tre parti – corrispondenti all’Ottocento, alla prima e alla seconda metà del secolo XX, fino ai nostri giorni – propone anche tre possibili sguardi: quello che cerca nelle prime tappe dell’editoria moderna alcune delle linee determinanti per i suoi sviluppi a venire; quello che si sofferma più puntualmente sulla nascita e sulla crescita di realtà editoriali ormai entrate a far parte della storia; quello che invece tenta di individuare, per i tempi più vicini a noi, i fenomeni caratteristici dello scenario di oggi.
24,00 20,40

Come lo scrivo?

Guida pratica a una lingua che cambia

di Donata Schiannini

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 304

Questo libro, ricco di spunti e sollecitazioni, è diviso in due parti. Nella prima un breve saggio parte dall’analisi dell’origine e dello sviluppo della nostra lingua fino alla formazione di un idioma nazionale, analizzando gli elementi unificatori, il ruolo di libri, giornali, mezzi di comunicazione, senza dimenticare grandi fenomeni sociali come l’immigrazione interna e la riforma della scuola media. L’autrice si sofferma poi sulla lingua delle istituzioni, il “difficilese”, i neologismi e i termini obsoleti, per giungere alla constatazione che l’italiano “va dove vuole, senza lasciarsi condizionare da tutti quelli che si preoccupano di salvarlo da pericoli inesistenti”.La seconda parte ha un taglio pratico e raccoglie circa 600 termini, fornendo le risposte a molte curiosità sulla corretta formazione del plurale, sull’equivalente femminile di parole in uso soprattutto al maschile, sulla coniugazione di verbi “strani” e sulle indecisioni più comuni. Completa il volume un’appendice dedicata alla pronuncia corretta.
20,00 17,00

Le marche dei tipografi e degli editori europei (sec. XV-XIX)

Parte I. Tomo 2

di Giuseppina Zappella

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 864

Frutto di anni di lavoro e di ricerche, quest’opera completamente inedita intende offrire un esame comparato delle marche europee, dai segni mercantili del periodo antico alle figurazioni simboliche e allegoriche sempre più elaborate nel corso dei secoli. Lo studio è condotto per tipologie, corredato di riproduzioni e di adeguata descrizione.Questo secondo volume tratta nello specifico delle marche parlanti (1.551 in tutto), una delle tipologie più diffuse e interessanti. Hanno lo scopo di proporre al lettore un’immagine concettualmente collegata all’artefice del libro, come trascrizione figurata del suo nome e cognome, oppure della denominazione della tipografia e della sua insegna commerciale.Soggetti e figure sono i più svariati: personaggi biblici, santi, personaggi letterari o mitologici, simboli, allegorie, mestieri, attività, professioni, strumenti e attrezzi, animali, alberi e piante, paesaggio, luoghi, città, edifici, monumenti, costruzioni, corpi celesti, figure comuni di ogni genere, persino mesi, stagioni e numerali. Le marche parlanti si distinguono per estro e fantasia, non disgiunti a volte da un certo intellettualismo, che arricchisce la composizione di più complessi significati, evidenziati anche dai motti. La descrizione delle singole marche offre ogni possibile informazione sulle fonti testuali, erudite e iconografiche che possano consentire una corretta interpretazione e identificazione delle immagini, come documento e testimonianza del patrimonio culturale degli artefici del libro.
95,00 80,75

Come rendere più consapevole la comunicazione della biblioteca

di Rasetti Maria Stella

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 64

“Non si può non comunicare”: il libro prende le mosse dal Primo Assioma della Comunicazione, per affrontare il tema dello stile comunicativo della biblioteca e aiutare i bibliotecari ad acquisire consapevolezza sugli effetti che ogni azione, e ogni non-azione, viene a creare. Dagli avvisi attaccati alla porta agli inviti per gli eventi, il testo attraversa le diverse dimensioni comunicative che vengono attivate, anche involontariamente, nel rapporto con gli utenti, allo scopo di favorire un approccio più integrato e consapevole a temi così salienti per la reputazione della biblioteca.
8,00 6,80

Fare grafica editoriale

Progettare il libro: storia, teorie, tecniche e processi

di Franco Achilli

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 176

Dedicato non solo ai visual designer, ma anche a tutti coloro che svolgono un ruolo nel processo di ideazione e realizzazione del libro, questo manuale costituisce uno strumento indispensabile per accostarsi alla progettazione, attingere informazioni, utilizzare suggerimenti tecnici e apprendere quegli elementi storici e culturali che costituiscono il retroterra fondamentale del designer editoriale. Il volume affronta l’ambito della progettazione del libro attraverso tre aree distinte. La prima parte propone l’inquadramento dei contesti storici e culturali che hanno consentito lo sviluppo delle tecniche di riproduzione a stampa, dalle prime forme di scrittura al disegno dei caratteri, fino alle diverse tecniche analogiche e digitali, fornendo inoltre il profilo di alcuni giganti della grafica editoriale e della progettazione tipografica.Nella seconda parte sono presi in considerazione i temi e gli argomenti strettamente tecnici, imprescindibili per chiunque si cimenti con la progettazione del libro e degli stampati di qualità: dai formati ai diversi tipi di carta, dal trattamento delle immagini alla riproduzione del colore, alla confezione e scelta delle finiture.La terza parte costituisce un’introduzione alla disciplina di progetto e al significato specifico della grafica editoriale in tutti i suoi aspetti, dall’editing all’impaginazione, dalla gabbia alla copertina. Vengono analizzati anche i temi legati alla marca e al marketing editoriale, al packaging come espressione valoriale del libro per trattare poi l’azione produttiva, con focus suipassaggi che, a partire dal testo iniziale, portano alla consegna del libro al punto vendita o al committente.Il manuale si completa con un glossario generale dei temini in uso nella progettazione e nella produzione, una bibliografia ragionata e una sitografia.
38,00 32,30

La riscoperta dei classici

Percorsi di lettura

di Fabri Stefania

editore: Editrice Bibliografica

Editoria, cinema, serie tv continuano ad attingere a piene mani dai classici della letteratura per ragazzi, segno di un fenome
7,49

La riscoperta dei classici

Percorsi di lettura

di Stefania Fabri

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 144

Editoria, cinema, serie tv continuano ad attingere a piene mani dai classici della letteratura per ragazzi, segno di un fenomeno di vera riscoperta. Il libro si rivolge ai lettori, accompagnandoli tra gli scaffali in un viaggio che vuole essere una rilettura critica dei classici nel segno della loro attualità. In questo senso può risultare una guida molto utile anche per bibliotecari e insegnanti, per riproporre questi testi ancora così attuali.
13,00 11,05

Visioni al futuro

Contributi all’Anno europeo del patrimonio culturale 2018

di Fitzcarraldo Fondazione, AA. VV.

editore: Editrice Bibliografica

In vista del 2018 Anno europeo del patrimonio culturale, quattrocento operatori culturali istituzionali e indipendenti, suddiv
12,49

Visioni al futuro

Contributi all’Anno europeo del patrimonio culturale 2018

di Fondazione Fitzcarraldo

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 288

In vista del 2018 Anno europeo del patrimonio culturale, quattrocento operatori culturali istituzionali e indipendenti, suddivisi in undici gruppi di lavoro, hanno dato vita nel settembre 2017 ad ArtLab Mantova, uno straordinario laboratorio programmatico, allo scopo di individuare i temi, le priorità e le modalità di azione per valorizzare i patrimoni culturali materiali, immateriali e digitali non solo nel corso dell’Anno ma negli anni a venire. Un’esperienza che esprime la visione e la vocazione di ArtLab, la piattaforma indipendente promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo al servizio dell’innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali, mediante il dialogo strutturato tra gli stakeholder del mondo culturale e creativo e la contaminazione con altri settori. La pubblicazione presenta i contributi preparatori di oltre 40 operatori dell’ecosistema culturale e creativo italiano e le raccomandazioni strategiche e operative emerse dai gruppi di lavoro, già presentate nella cornice del Teatro Bibiena ai rappresentanti istituzionali pubblici e privati.
20,00 17,00

La pitonessa, il pirata e l'acuto osservatore

Spiritismo e scienza nell’Italia della belle époque

di Francesco Paolo De Ceglia, Lorenzo Leporiere

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 280

Metti una sera, riuniti intorno a un tavolo, tre bizzarri personaggi: una maga moderna che, nonostante i modi volgarotti, si atteggia ad antica pitonessa; un pirata gallese del Seicento, ubriacone e un po’ manesco; uno scienziato diffidente che, fronte aggrottata, osserva tutto, forse troppo. Che ci fanno insieme? Una seduta spiritica.Il volume tratteggia in maniera vivace e originale il rapporto tra scienza e spiritismo nell’Italia della belle époque, ripercorrendo, a cento anni dalla morte, le vicende di Eusapia Palladino, la medium più celebre del tempo. Intorno a lei, un intero mondo di sostenitori e oppositori: manager, giornalisti, teologi, filosofi, ciarlatani, esperti di trucchi teatrali e prestigiatori. Ma soprattutto scienziati, come Cesare Lombroso, il quale, propugnatore del materialismo, negli occhi di Eusapia scorse i riverberi delle plaghe dell’occulto e si convertì allo spiritismo.Un viaggio “spiritoso” alla scoperta degli slanci e della fragilità della ragione, in compagnia di una donna analfabeta che riuscì a piegare i più brillanti uomini di scienza d’Europa. Con le proprie doti. Ma anche con qualche trucchetto.
19,50 16,58

La pitonessa, il pirata e l'acuto osservatore

Spiritismo e scienza nell’Italia della belle époque

di de Ceglia Francesco Paolo, Leporiere Lorenzo

editore: Editrice Bibliografica

Metti una sera, riuniti intorno a un tavolo, tre bizzarri personaggi: una maga moderna che, nonostante i modi volgarotti, si a
11,99

Il patrimonio culturale tra memoria e futuro

di Dal Pozzolo Luca

editore: Editrice Bibliografica

Nel momento in cui una quotidianità invadente pare appiattire i processi storici di trasformazione insieme alle nervature di u
13,49

Il patrimonio culturale tra memoria e futuro

di Luca Dal Pozzolo

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 184

Nel momento in cui una quotidianità invadente pare appiattire i processi storici di trasformazione insieme alle nervature di un futuro ancora da disegnare, il patrimonio culturale può svolgere una funzione di riattivazione della profondità della storia e rappresentare una risorsa preziosa per una visione culturalmente attrezzata delle traiettorie a venire. A patto che si eviti uno sguardo solo antiquario, che il patrimonio possa divenire un fuoco di convergenza per artisti, operatori della cultura, cittadini, ritrovando voce ed espressione nei linguaggi della contemporaneità, riconquistando una corrispondenza sentimentale nel corpo della società locale. Questo saggio s’interroga sul senso del patrimonio materiale e immateriale, sulle motivazioni a investire per una conservazione e una valorizzazione che superino la retorica del richiamo a un dovere morale indiscutibile, per abbracciare – invece – una possibile e opportuna declinazione alla costruzione di futuri desiderabili e condivisi. La pubblicazione offre una riflessione non contingente sui temi dell’eredità culturale e si propone, inoltre, come contributo di Fondazione Fitzcarraldo al dibattito pubblico in occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale.
22,00 18,70
Pdf

La biblioteca (in)forma

Digital reference, information literacy, e-learning

di AA. VV.

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 296

Il volume, diviso per sessioni, contiene tutte le relazioni dei relatori che hanno apportato il loro contributo al Convegno St
8,99

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.