Biblioteche e fantascienza
"C'era un tempo antico in cui si sognava e si descriveva Utopia, un mondo lontano, spesso collocato su di un'isola. [...] I libri sono fragili, potremmo osservare, ma sono un patrimonio vitale, necessario anche a Utopia. Ma cosa succede ai libri e alle biblioteche quando la letteratura immagina e descrive altri mondi possibili, magari segnati dalle tragedie e della storia?"
Lina Bolzoni ripercorre il viaggio tra i libri e oltre i libri del volume Le biblioteche nella fantascienza a cura di Rossana Morriello, Gino Roncaglia e Federico Meschini.
Puoi leggere la recensione completa su Il Sole 24 ore cliccando qui.
Lina Bolzoni ripercorre il viaggio tra i libri e oltre i libri del volume Le biblioteche nella fantascienza a cura di Rossana Morriello, Gino Roncaglia e Federico Meschini.
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Le biblioteche nella fantascienza
Utopie, distopie, intelligenze artificiali
editore: Editrice Bibliografica
pagine: 216
Attraverso la rappresentazione di mondi possibili alternativi, mondi futuri, mondi utopici o distopici, fantascienza e letteratura speculativa affrontano spesso le tematiche della contemporaneità, in particolare in relazione alle scoperte scientifiche e alle innovazioni tecnologiche, come l'intelligenza artificiale. Tra queste la cultura, i libri, le biblioteche sono temi ricorrenti nella letteratura e nel cinema di fantascienza e ci restituiscono la visione che gli scrittori hanno dell’istituzione bibliotecaria, dei suoi compiti, della natura e tipologia dei suoi fondi, del suo sviluppo futuro, anche in rapporto alle tecnologie, come riflesso dei modi in cui questa è presente nell’immaginario collettivo.
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