Editrice Bibliografica vendita online di libri, ebook e riviste di Editrice Bibliografica

I saggi

“I saggi” è la collana di Editrice Bibliografica che ospita opere di approfondimento e di ricerca in campi diversi del sapere, spaziando tra le varie discipline di pensiero, aiutando così il lettore a orientarsi in un’epoca di grandi innovazioni e trasformazioni come la nostra. Testi stimolanti, con una narrazione chiara e condotta con rigore ma al tempo stesso senza tecnicismi, opere dei maggiori specialisti del settore selezionati nel panorama italiano e internazionale.

La nota a piè di pagina

Una storia curiosa

di Anthony Grafton

editore: Editrice Bibliografica

In questo saggio colto, vivace e originale, Anthony Grafton offre una panoramica ampia e curiosa del modo in cui la storia e l
15,99

La nota a piè di pagina

Una storia curiosa

di Anthony Grafton

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 256

In questo saggio colto, vivace e originale, Anthony Grafton offre una panoramica ampia e curiosa del modo in cui la storia e l’uso apparentemente neutro delle note a piè di pagina costituisca in realtà una raffinata risorsa per le ambizioni individuali, le diverse rivalità o le divergenze di impostazione culturale. Alcuni storici le considerano l'occasione per esibire credenziali. Per altri, esse offrono l'opportunità di pugnalare i colleghi. In un viaggio storico che parte dall’origine di questa “specie” ricostruendo i fasti della nota a piè di pagina nel suo secolo d’oro, il Settecento, per arrivare alla precisione cartesiana della nota moderna, l’autore ci offre una serie di episodi divertenti, come “l’aggressione” di Alexander Pope alla filologia classica di Bentley: Pope “utilizzò ampiamente la nota a piè di pagina non diversamente da come in un horror americano il mostro usa la sega elettrica: per fare a pezzi i suoi nemici”. Insomma, la nota è stata tra le altre cose un espediente per lo sfogo degli umori, oltreché, evidentemente, per l’uso dell’erudizione e dell’acume critico, arrivando a essere un vero genere letterario ausiliario e autonomo, con i suoi geni e i suoi braccianti.
24,00 22,80

Narrazioni digitali

Scrittura e lettura nei nuovi mercati

di Claudio Calveri

editore: Editrice Bibliografica

Il paradosso comunemente invocato da chi descrive l’impatto della rivoluzione digitale sul mondo della parola scritta è compre
11,99

Narrazioni digitali

Scrittura e lettura nei nuovi mercati

di Claudio Calveri

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 160

Il paradosso comunemente invocato da chi descrive l’impatto della rivoluzione digitale sul mondo della parola scritta è compreso nella distanza tra il “non si legge più come una volta” al “non si è mai letto e scritto tanto come in questa fase della storia umana”. Un contrasto che gioca su valutazioni opposte, ma che lascia aperto un enorme spazio di riflessione circa la necessità della ricerca di un nuovo equilibrio tra letture quantitative e qualitative del fenomeno. Se è vero che la produzione editoriale “classica” risente in maniera significativa delle mutate abitudini di fruizione dei contenuti, è altrettanto vero che l’accesso orizzontale ai supporti digitali amplia la possibilità di creare e di fruire di una mole di contenuti prima inimmaginabile. La chiave è conoscere il terreno di gioco del digitale per trovare e sfruttare nuovi spazi di dialogo (anche commerciale) con il pubblico. Questo saggio ci aiuta a fare chiarezza e a conoscere meglio il mondo del mercato digitale della scrittura e della lettura tra libro, ebook, web e social media.
19,00 18,05

Autori in cerca di autori

Quando artisti, architetti e scrittori diventano editori

di Ambrogio Borsani

editore: Editrice Bibliografica

L’editoria è una passione divorante
12,99

Autori in cerca di autori

Quando artisti, architetti e scrittori diventano editori

di Borsani Ambrogio

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 144

L’editoria è una passione divorante. Ci si può divertire e si corre addirittura il rischio di realizzare degli utili. Alcuni hanno scelto di produrre libri per fare cultura, altri come strada  imprenditoriale, altri ancora si sono buttati solo per amore del libro. Ci sono case editrici nate per caso da personaggi che avevano già un loro percorso artistico. Di questo si occupa Autori in cerca di autori.In un ospedale della California Fernanda Pivano pensava di distrarre suo marito Ettore Sottsass dai pensieri della morte: assieme diedero vita alla East 128. Leonard Woolf pensava di curare la moglie Virginia dalle nebbie della depressione: si portò in casa un torchio e creò con lei la Hogarth Press. Gio Ponti si divertì con le Edizioni di via Letizia, Francesco Clemente con gli Hanuman Books, William Morris si dedicò con un impegno totale alla Kelmscott Press. Lawrence Ferlinghetti cominciò con una libreria assieme a Peter Martin e poi si buttò da solo nell’impresa della City Lights Books, raccolse subito un Urlo che lo scaraventò nella leggenda. Balzac, dopo l’esperienza dei primi libracci commerciali poi ripudiati, tentò la strada editoriale finendo in uno dei fallimenti più clamorosi dell’epoca, costretto a nascondersi e a cambiare nome.Queste sono alcune delle storie contenute nel libro di Ambrogio Borsani, che ricostruisce le vicende di personaggi già famosi che si gettano in un’impresa editoriale. Vicende umane di amori letterari e amori totali, trionfi e fallimenti di uomini e donne, tutti persi dietro il fascino a volte un po’ perverso del libro.
20,00 19,00

Dell'inutilità della scrittura

Inchiesta sull'editoria italiana

di Paolo Bianchi

editore: Editrice Bibliografica

Un esercito di scrittori, uno sparuto numero di lettori
13,99

Dell'inutilità della scrittura

Inchiesta sull'editoria italiana

di Paolo Bianchi

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 192

Un esercito di scrittori, uno sparuto numero di lettori. L’editoria libraria nel nostro Paese ha a che fare con una contraddizione forse insanabile. Questo libro parte da qui per illustrare quello che ogni aspirante scrittore dovrebbe sapere: a che cosa vanno incontro le sue ambizioni. Forte di un’esperienza trentennale nel campo, l’autore affronta a largo raggio le questioni principali: che cosa ci induce a scrivere, che senso ha la scrittura creativa, come si fa a farsi leggere, come si pubblica, come si interagisce con l’ambiente letterario, come si partecipa a un premio. Il tutto illustrato spesso in chiave ironica, paradossale, talvolta sarcastica. Insomma, un repertorio delle ragioni per non scrivere. Un’inchiesta divulgativa, ricca di aneddoti, ma sempre suffragata da una solida base documentaria e comprensiva di dati aggiornati, interviste e ricerche bibliografiche e d’archivio.
22,00 20,90

Primi libri per leggere il mondo

Pedagogia e letteratura per una comunità educante

di Francesca Romana Grasso

editore: Editrice Bibliografica

Il settore dell’editoria per la prima infanzia offre pubblicazioni allettanti, che a un occhio adulto appaiono valide e stimol
16,99

Primi libri per leggere il mondo

Pedagogia e letteratura per una comunità educante

di Francesca Romana Grasso

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 244

Il settore dell’editoria per la prima infanzia offre pubblicazioni allettanti, che a un occhio adulto appaiono valide e stimolanti. Ma rispondono concretamente ai bisogni di bambini e bambine tra 0 e 6 anni di età? Quali sono le facoltà cognitive e motorie disponibili in questa prima fase della vita? E in che modo una proposta editoriale può andare loro incontro? Nel volume vengono presentati i bisogni universali di bambini e bambine nei primi anni di vita, a partire da come si dispiega in maniera unitaria il loro sviluppo, sulla base delle teorie di figure di spicco nel panorama dell’educazione attiva (Pestalozzi, Itard, Pikler, Montessori, Wallon, Goldschmied, Munari). All’interno di questa cornice vengono presentate alcune soluzioni adottate, con successo, nei servizi educativi e nelle biblioteche di diverse realtà europee. Sono inoltre analizzate alcune proposte editoriali per la primissima infanzia, scelte in base alla loro coerenza progettuale in riferimento a contenitore, contenuto e competenze del destinatario. In questo modo si intende fornire agli operatori di servizi per l’infanzia (bibliotecari, educatori, pedagogisti) gli strumenti necessari per orientarsi tra le richieste sempre più puntuali dei cittadini. Una comunità attenta promuove benessere, contrasta la povertà educativa, alimenta cultura su educazione e cura, quando favorisce la circolazione dei saperi e sostiene una pluralità di collaborazioni tra servizi e liberi cittadini.
26,00 24,70

Oltre il libro

Forme di testualità e digital humanities

di Federico Meschini

editore: Editrice Bibliografica

Libro, scrittura e testualità per quasi quindici secoli sono stati visti come qualcosa di indissolubile, alla base della produ
16,99

Oltre il libro

Forme di testualità e digital humanities

di Federico Meschini

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 304

Libro, scrittura e testualità per quasi quindici secoli sono stati visti come qualcosa di indissolubile, alla base della produzione, disseminazione e conservazione della conoscenza. A ciò ha contribuito negli ultimi cinquecento anni la rivoluzione gutenberghiana, caratterizzata da una natura sia tecnologica sia culturale. A partire dalla seconda metà del Novecento, un’altra rivoluzione ha mostrato come ciò che sembrava un sistema monolitico fosse in realtà organico e scomponibile. La diffusione dello strumento computazionale e delle reti telematiche ha messo in evidenza il carattere composito dell’oggetto libro, accelerando e inglobando al tempo stesso il processo di moltiplicazione dei supporti mediatici e informativi.All’interno di un panorama stratificato e complesso, questo volume individua e analizza le forme più significative assunte dalla testualità nel passaggio dal libro al computer. Un’attenzione particolare è rivolta alle pratiche e agli scenari centrali nelle digital humanities, in quanto applicazione dei modelli e delle tecnologie computazionali al patrimonio culturale.
26,00 24,70

La biblioteca che verrà

Pubblica, aperta, sociale

di Luca Ferrieri

editore: Editrice Bibliografica

Il modello di public library, a cui si sono ispirate le più avanzate esperienze bibliotecarie del XIX e XX secolo in Italia e
17,99

La biblioteca che verrà

Pubblica, aperta, sociale

di Luca Ferrieri

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 416

Il modello di public library, a cui si sono ispirate le più avanzate esperienze bibliotecarie del XIX e XX secolo in Italia e nel mondo, è entrato in una fase di rapida trasformazione. È una rottura di paradigmi, teorici e pratici, che non si può affrontare per forza di inerzia, o buttandosi il passato alle spalle, o cambiando tutto per non cambiare niente. Essa richiede l’attraversamento di molti confini e il superamento della linea d’ombra che separa e ricongiunge la prima utopia e l’ultima battaglia. Un viaggio in cui non si sa se temere di più la tempesta perfetta o la lunga bonaccia. Frutto di una ostinata fedeltà bibliotecaria e insieme dell’urgenza di rispondere a nuovi bisogni, questo libro mescola piste culturali diverse. Esso avanza alcune linee di riflessione e alcune proposte indisciplinate e in-disciplinari, lavorando intorno all’idea di una biblioteca aperta, polimorfa, diffusa, che sappia navigare nelle acque, ora tumultuose ora torbide, della “grande mutazione”.
29,50 28,03

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento