Il bibliotecario facilitatore

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Il bibliotecario facilitatore
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Questo volume si propone come manuale divulgativo per gli operatori bibliotecari, i dirigenti e tutte le figure di servizio che prevedono il rapporto con il pubblico e il crescente sviluppo di reti territoriali interassociative. Un libro-ponte alla cui base si trova la facilitazione esperta applicata alle biblioteche, un nuovo approccio formativo e alla conoscenza che sta diffondendosi anche in Italia. Il testo si rivolge alla figura del bibliotecario che, oltre alle competenze tecniche primarie legate alla professione, aggiunge le abilità specifiche di “agente di aiuto” e “mediatore culturale”, che lo mettono in grado di curare e promuovere una fitta rete di relazioni, interne ed esterne. Da qui il concetto di bibliotecario facilitatore, sempre più utilizzato in ambito professionale. La facilitazione esperta è un approccio alle risorse umane, completo di mappe concettuali e strumenti applicativi, che mette in moto le persone, accende e attiva, cura le negatività, crea le basi di un’intelligenza collettiva, per unire e connettere azioni e gruppi.
 

Indice

Il bibliotecario facilitatore
pag. 1
INTRODUZIONE
pag. 12
1.1 Una prima definizione
pag. 22
1. Cos’è la Facilitazione
pag. 22
1.2 Il compito e la relazione insieme e da integrare
pag. 29
1.3 C’è bisogno di aiuto: conflitti e malessere sono frequenti e dappertutto
pag. 38
1.4 Le emozioni sono centrali anche per il bibliotecario
pag. 41
1.5 La competenza a fronteggiare con efficacia le tante negatività
pag. 44
1.6 La Facilitazione esperta è un metodo
pag. 61
1.7 Sintesi di saperi complessi
pag. 68
1.8 Un approccio pensato per unire, nonostante le forze che dividono
pag. 77
2. Le quattro “F” del Bibliotecario facilitatore
pag. 82
2.1.1 Dalle conoscenze alle abilità
pag. 84
2.2 F1 - Coordinare, organizzare il contesto (catalizzatore)
pag. 96
2.3 F2 - Coinvolgere, connettere e mediare differenze (mediatore culturale)
pag. 110
2.4 F3 - Aiutare, trasformare le negatività (agente di aiuto)
pag. 128
2.5 F4 - Attivare, apprendere dal/nel lavoro (motivatore)
pag. 141
3. SITUAZIONI COMPLICATE DA GESTIRE: UNA GUIDA
pag. 156
Con l’utente, al pubblico
pag. 158
3.1 Fronteggiare l’utente critico, aggressivo, che infrange le regole
pag. 158
3.2 L’utenza problematica: cosa fare nei casi di negatività alta (insulti, inciviltà)
pag. 173
3.3 La mediazione nel reference: a volte è proprio difficile
pag. 180
3.4 Non basta curarne uno… e quelli che aspettano?
pag. 183
Con i colleghi
pag. 185
3.5 Conflitti per modi diversi di lavorare e differenze di temperamento
pag. 188
3.6 Si trova un accordo e poi ognuno fa come vuole
pag. 195
Nei gruppi di lavoro
pag. 199
3.7 Agiscono forze complesse, incoerenti, difensive
pag. 201
3.8 Le differenze tendono ad amplificarsi anche tra gruppi diversi
pag. 207
4. ALTRI STRUMENTI ESSENZIALI
pag. 211
4.1 La Facilitazione nelle biblioteche: dalla formazione alla partecipazione sociale
pag. 211
4.2 Il direttore della biblioteca, un facilitatore
pag. 216
4.3 Per un’ecologia dei comportamenti
pag. 219
4.4 Vitalità, positività, energia, presenza, senso collettivo: le cinque attivazioni per il bibliotecario
pag. 224
4.5 Glossario della Facilitazione esperta
pag. 230
4.6 Il cruscotto di allenamento per il Biblio-fac
pag. 235
BIBLIOGRAFIA
pag. 238

Biografia dell'autore

Pino De Sario

Pino De Sario, psicologo sociale specialista in facilitazione, insegna all’Università di Pisa “Strumenti di facilitazione nel conflitto”. Esperto di gestione dei gruppi di lavoro e di apprendimento, del metodo antinegatività e della facilitazione esperta, approfondisce modalità e strumenti atti a unire e connettere persone e gruppi, partendo dalle fonti di contrasto, malessere e pregiudizio. Docente AIB per il settore della formazione agli operatori, direttore della Scuola Facilitatori, è autore di numerosi volumi, tra cui Il facilitatore dei gruppi (2006), Far funzionare i gruppi (2010) e Il potere della negatività (2012).