Con questo termine si indica infatti la tendenza dei consumatori a organizzarsi in associazioni che si pongono come controparte nei confronti dei produttori per difendersi con maggiore consapevolezza dalla pubblicità indiscriminata e per esercitare un controllo sulla qualità e sui prezzi dei prodotti. Di questo fenomeno estremamente interessante l’autrice indaga la nascita, analizza il pensiero dei maggiori esponenti quali Ralph Nader e Rachel Carson, e delinea i caratteri principali del movimento associazionista. Il testo si propone di affrontare questo fenomeno analizzando non solo le sue radici, ma anche gli adattamenti alla società contemporanea, in cui nuove forme di consumismo e una maggiore attenzione da parte degli utenti prendono le mosse da forme inedite di distinzione.
Con questo termine si indica infatti la tendenza dei consumatori a organizzarsi in associazioni che si pongono come controparte nei confronti dei produttori per difendersi con maggiore consapevolezza dalla pubblicità indiscriminata e per esercitare un controllo sulla qualità e sui prezzi dei prodotti. Di questo fenomeno estremamente interessante l’autrice indaga la nascita, analizza il pensiero dei maggiori esponenti quali Ralph Nader e Rachel Carson, e delinea i caratteri principali del movimento associazionista. Il testo si propone di affrontare questo fenomeno analizzando non solo le sue radici, ma anche gli adattamenti alla società contemporanea, in cui nuove forme di consumismo e una maggiore attenzione da parte degli utenti prendono le mosse da forme inedite di distinzione.