Descrizione
Che cosa rende oggi una biblioteca accessibile, rilevante e utile per i suoi utenti? Non solo la ricchezza delle collezioni, ma la capacità di mettere in relazione risorse, dati e sistemi diversi, affinché siano fruibili in modo semplice, integrato e continuo.
L’interoperabilità è il motore silenzioso di questa trasformazione. Un tema spesso percepito come eccessivamente tecnico, ma che incide in modo diretto sull’esperienza degli utenti, sull’efficacia dei servizi digitali e sul ruolo stesso delle biblioteche nella società della conoscenza.
Questo libro accompagna bibliotecari, professionisti dell’informazione e decisori culturali a comprendere perché l’interoperabilità è una competenza strategica: per valorizzare le collezioni, dialogare con piattaforme e sistemi diversi, garantire accesso, riuso e sostenibilità delle risorse digitali nel tempo. Per ripensare la biblioteca non più come semplice custode di risorse, ma come facilitatore attivo dell’accesso alla conoscenza, capace di muoversi con consapevolezza nell’ecosistema digitale contemporaneo.