Descrizione
Date in fase di definizione (il corso si svolgerà fra la fine di febbraio e inizio marzo)
L’entrata in vigore della Legge 132/2025 (approvata il 23 settembre 2025 e in vigore dal 10 ottobre 2025) segna una svolta decisiva per le istituzioni culturali italiane, definendo per la prima volta un perimetro legale chiaro per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) in armonia con l’AI Act europeo.
Ma cosa significa concretamente per chi gestisce una biblioteca? Come cambiano il diritto d’autore, la tutela della privacy e il rapporto quotidiano con l’utente?
Questo corso, strutturato in 3 moduli intensivi da 90 minuti, offre un percorso di aggiornamento indispensabile per bibliotecari e operatori culturali. Per un bibliotecario, l'impatto non è solo tecnologico, ma riguarda la gestione del diritto d'autore (legge 633/1941), la trasparenza verso l'utenza e l'accessibilità dei servizi. Un’occasione per trasformare gli obblighi di legge in un'opportunità per riaffermare la biblioteca come presidio autorevole di informazione, accessibilità e democrazia cognitiva nell'era degli algoritmi.
Cosa imparerai:
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A interpretare le norme: analizzeremo l'impatto della legge sulla tutela delle opere e sulle nuove eccezioni per il Text and Data Mining.
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A guidare l'utenza: strategie per promuovere l'alfabetizzazione sull'IA, garantendo trasparenza e protezione contro la disinformazione e i deepfake.
Il corso alterna l’analisi del quadro normativo (L. 132/2025 e L. 633/1941) a sessioni operative basate su checklist di conformità, modelli di informative e casi studio reali.
La quota del corso è 80 € (IVA inclusa) e comprende:
- 3 lezioni online da 90 minuti
- accesso alle registrazioni delle lezioni fino a una settimana dopo la conclusione del corso
- materiali forniti dai docenti
- attestato di partecipazione
L’iscrizione al corso include l’accesso alla classe virtuale su Basecamp, una piattaforma innovativa che arricchisce l’esperienza formativa andando oltre le lezioni frontali. Uno spazio di confronto continuo che consente la comunicazione con il docente e con i compagni di corso anche al di fuori degli orari di lezione, l’accesso a materiali, link e aggiornamenti e la possibilità di dibattito e condivisione costante.
L’accesso alla classe virtuale rimane attivo fino a una settimana dopo la conclusione del corso.
Quota iscritti all'Associazione Biblioteche oggi: 72 €
Programma completo
Modulo 1: Il nuovo quadro normativo e la "Riserva di Umanità"
Obiettivo: Comprendere le basi legali e il perimetro di applicazione dell'IA in biblioteca.
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Il contesto: integrazione tra AI Act (Reg. UE 2024/1689) e Legge 132/2025.
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Art. 25 e Diritto d'Autore: il principio della paternità umana. Cosa succede alle opere generate interamente da IA? (Analisi della modifica all'Art. 1 della L. 633/1941).
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Text and Data Mining (TDM): il nuovo Art. 70-septies. Quando la biblioteca può consentire l'estrazione dati per scopi di ricerca e quando deve applicare l'opt-out dei titolari dei diritti.
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Responsabilità del bibliotecario: l'uso dell'IA come supporto strumentale e non decisionale (il bibliotecario resta il responsabile finale del servizio).
Modulo 2: Impatto sulle attività interne e gestione delle collezioni
Obiettivo: Definire come cambiano i processi di back-office e la conservazione digitale.
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Digitalizzazione e conservazione: l'utilizzo di strumenti IA per il restauro digitale e la metadatazione automatica (Art. 70-ter).
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Trasparenza e Accountability (Art. 13 e 14):
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Come comunicare all'amministrazione l'uso di algoritmi nei software gestionali.
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La verifica dei dataset: assicurarsi che i sistemi di IA usati in biblioteca siano addestrati su fonti lecite.
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IA e Pubblica Amministrazione: l'obbligo di "centralità della persona" nei procedimenti amministrativi bibliotecari (iscrizioni, sanzioni, prestiti automatizzati).
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Protezione Dati: integrazione tra Legge 132/2025 e GDPR nelle attività di profilazione degli utenti.
Modulo 3: Servizi all'utenza, alfabetizzazione e tutele
Obiettivo: Formare l'utente e proteggere le categorie vulnerabili.
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Information Literacy 2.0: il ruolo del bibliotecario nel promuovere l'"alfabetizzazione in materia di IA" (richiesta esplicitamente dalla legge).
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Trasparenza verso il pubblico: come redigere l'informativa per l'utente che utilizza servizi assistiti da IA (linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo ex Art. 13).
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Inclusione e accessibilità: garantire che i sistemi IA non siano discriminatori per persone con disabilità o minori (il consenso dei 14enni ai sensi della nuova legge).
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Deepfake e fake news: supporto all'utenza nel riconoscimento di contenuti manipolati e orientamento sui nuovi reati introdotti (Art. 612-quater c.p.).