Nella seconda parte sono presi in considerazione i temi e gli argomenti strettamente tecnici, imprescindibili per chiunque si cimenti con la progettazione del libro e degli stampati di qualità: dai formati ai diversi tipi di carta, dal trattamento delle immagini alla riproduzione del colore, alla confezione e scelta delle finiture.
La terza parte costituisce un’introduzione alla disciplina di progetto e al significato specifico della grafica editoriale in tutti i suoi aspetti, dall’editing all’impaginazione, dalla gabbia alla copertina. Vengono analizzati anche i temi legati alla marca e al marketing editoriale, al packaging come espressione valoriale del libro per trattare poi l’azione produttiva, con focus sui
passaggi che, a partire dal testo iniziale, portano alla consegna del libro al punto vendita o al committente.
Il manuale si completa con un glossario generale dei termini in uso nella progettazione e nella produzione, una bibliografia ragionata e una sitografia.
Biografia dell'autore
Franco Achilli
Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano, Franco Achilli (1957, l’anno in cui appare l’Helvetica) è stato allievo di Alfred Hohenegger, poi di Gianni Sassi e Roberto Pieraccini all’Umanitaria di Milano e di Michael Perpich alla School of Visual Arts di New York.Dopo la collaborazione in G&R Associati, nel 1984 ha aperto il suo primo studio con Guglielmo Ghizzardi e Mario Piazza. Nel 1995 fonda, con Guglielmo Ghizzardi, A+G Achilli Ghizzardi Associati, studio di visual design impegnato nella consulenza per società editoriali, gruppi industriali, istituzioni pubbliche.
Ha insegnato graphic design all’Istituto Europeo di Design, all’Accademia di Comunicazione, alla NaBa e alla School of Design Marangoni. Più volte Visiting professor alla Northern Illinois University, ha tenuto corsi e lezioni in università italiane e internazionali.
È stato docente al Master in Editoria dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori.
Insegna Visual Identity all’Università IULM e, dal 2017, dirige il corso triennale in Visual Design di Raffles Milano. Per l’attività didattica ha riconoscimenti dal D&AD/British Designers and Art Directors Club di Londra ed è autore di saggi e articoli sul tema del design e della comunicazione visiva.
Membro ADI - Associazione Disegno Industriale, vive e lavora a Milano.