Descrizione
Nate come “teche”, risultato di campagne di digitalizzazione di materiale antico, con le finalità principali di tutela e conservazione, le biblioteche digitali negli anni sono state connotate da un processo di evoluzione/trasformazione. Una trasformazione che si è intrecciata con quella più ampia della nostra società che ha coinvolto e modificato le nostre dimensioni di vita. Viviamo luoghi fisici e luoghi digitali, la nostra nuova dimensione è phygital, i confini fra online e offline sono caduti e siamo onlife, prescindendo da noi.
Le biblioteche digitali si collocano nello spazio semantico dell’infosfera e si aprono all’incontro con questi nuovi pubblici. Sono diventate ecosistemi che affiancano e integrano la visione istituzionale dei patrimoni, basata su principi scientifici di ambito, con l’introduzione di relazioni che coinvolgono aspetti sociali, territoriali, visioni e interpretazioni diverse, in un pluralismo che genera nuova conoscenza e apre inedite prospettive.
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è riuscire a gestire queste relazioni digitali ma soprattutto, comunicarle. Usando strategie e linguaggi che attivino l’attenzione dei pubblici, li coinvolgano e li rendano protagonisti di “tante conversazioni tenute insieme da un linguaggio comune, da una struttura comunicativa basata sull’assunzione di impegni fra comunità diverse per pubblici diversi”.
Programma
- Introduzione
- Onlife e phygital
- Luoghi di socialità (digitale)
- Marketing e biblioteca digitale
- I pubblici: specialistici e gli "altri" pubblici
- Il branding:
- identity: le esperienze di alcune biblioteche digitali
- awareness e reputazione - Narrazioni e conversazioni nell'infosfera
- Riflessioni finali
Informazioni utili
La quota del corso è 80 € (IVA inclusa).
Quota iscritti all'Associazione Biblioteche oggi: 72 €
Comprende 3 lezioni da 90 minuti. Le lezioni si svolgeranno sulla piattaforma Zoom.
Al termine del corso ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza.